Le discipline orientali: il Thai Chi

Le discipline orientali: il Thai Chi

Per sbloccare le tensioni, ritrovare la serenità e rendere il corpo più elastico, possiamo rivolgerci a una delle numerose discipline di origine orientale, che hanno una grande attrattiva perché sono basate su movimenti armoniosi, come al rallentatore. Con i gesti morbidi si allenta anche il flusso dei pensieri affannosi e scompaiono le rigidità nel fisico e nella mente.

Ciascuna di queste discipline vanta una letteratura vastissima e una rete di applicazione capillare. Qui ci limitiamo ad alcuni cenni, desunti dalla nostra diretta esperienza, per segnalare la loro efficacia per il relax.

Intraprendere una ricerca rivolta a uno di questi settori è risolutivo per ottenere il rilassamento desiderato, oltre all'arricchimento personale e culturale.

Secondo la tradizione cinese, il Tai Chi, l'antica arte di origine taoista, indica la via che porta all armonia del corpo, dello spirito e dell anima. Viene paragonato a una perpetua danza della vita; è allo stesso tempo una ginnastica, un metodo di autodifesa e una forma di meditazione. Il corpo è reso agile e forte, assume una leggerezza che deriva dalla lentezza e dalla circolarità dei movimenti, fino ad ottenere uno stato di equilibrio della mente.

Gli esercizi classici, piacevoli e facili da imparare, si basano su 8 posizioni e 5 passi o fasi.

 

Le posizioni fondamentali da assumere lentamente sono:

    • parare;
    • andare indietro;
    • premere;
    • spingere;
    • tirare indietro;
    • dividere;
    • gomitata;
    • spallata.

 

I 5 passi, detti anche fasi, o cancelli, sono:

    • avanzata;
    • ritirata;
    • volgersi a sinistra;
    • volgersi a destra;
    • equilibrio.

 

Nell'eseguire una sequenza di Tai Chi si assumono diverse posizioni, che si rifanno alle 8 posizioni e ai 5 passi e che vengono chiamate con esotici nomi di fantasia, fortemente simbolici. Alcuni esempi: suonare la chitarra, abbracciare la tigre, tornare

alla montagna, mani come nuvole, accarezzare il cavallo in alto, colpire la scimmia, tirare l'arco, ecc.

Gli esercizi vanno appresi sotto la guida del maestro che mostra la posizione corretta e invita l'allievo all'imitazione.

Queste scarse notizie hanno lo scopo di invogliare ad approfondire la materia, perché la via del Tai porta all'equilibrio interno e al vero relax.

Il movimento è fluido e costante, non c è rigidità nelle membra, la respirazione non è forzata, ma diviene naturale e profonda con le posizioni. Quando pratichi il Tai Chi e fai uno dei suoi esercizi, non coinvolgi solo il fisico, ma anche il livello psicologico; non è possibile assumere col corpo posizioni o movenze rilassate se all interno sei teso, se porti rancore, se vivi un conflitto con te stesso o con altri.

 

Graziella Dragoni