Valutare il cibo: il caffé

Valutare il cibo: il caffé

Nel nostro paese costituisce un'abitudine sociale prima ancora che nutrizionale.

 

La tazzina di caffé apporta all'organismo alcune sostanze ad azione farmacologica come la caffeina che è presente naturalmente in altre bevande e alimenti comuni (bevande a base di cola, té, cioccolata e cacao).

Con una tazzina di caffé si ha un apporto pari a circa 47-130 mg di caffeina.

Non ci sono validi motivi per rinunciare a questa bevanda (nella dose di 1-2 tazzine al giorno). Tieni però conto che non è consigliabile l'assunzione frequente se sei tra coloro che soffrono di stati d'ansia, aritmie cardiache o comunque problematiche cardiovascolari.

 

Se invece sei un atleta o comunque impegnato in attività agonistiche, considera che la caffeina:

  • rientra nell'elenco delle sostanze dopanti (come stimolante);
  • svolge un'azione diuretica che può peggiorare le performance sportive svolte in condizioni di elevata temperatura e umidità.