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Calcio: gli esercizi analitici

Calcio: gli esercizi analitici

Allenarsi per affinare la tecnica

In questo articolo tratto da Enciclopedia del calcio di Fabian Seeger, parliamo degli esercizi analitici.





Durante l’allenamento calcistico, gli esercizi analitici si utilizzano principalmente per apprendere, affinare, rafforzare e automatizzare i movimenti più basilari, come i passaggi, il controllo palla e la condu­zione. Mettendo in pratica le esercitazioni di questo capitolo si ha la possibilità di allenare in manie­ra separata schemi di movimento che in una partita sono richiesti simultaneamente.

Alcuni esercizi non necessitano di opposizione avversaria, così che il giocatore può concentrarsi pienamente sulla sequenza tecnica di movimento. Come accade per tutti gli allenamenti tecnici di difficoltà elevata, l’ideale è affrontare gli esercizi più complessi e meno sconosciuti quando ci si sente riposati.

Un fattore molto importante nell’allenamento tecnico è l’alto numero di ripetizioni necessario per radicare il movimento. Gli auspicati automatismi che aiutano i giocatori sotto pressione durante le partite scattano solo se è stato eseguito un numero di ripetizioni sufficientemente elevato. Inoltre, è consigliabile che i giocatori si allenino con entrambi i piedi, in modo che possano disporre di più op­zioni (cambi di direzione) per risolvere una determinata situazione di gioco.


Tuttavia, allenarsi con esercizi analitici di struttura simile, completando molte ripetizioni dello stesso movimento, può essere anche pericoloso, poiché la monotonia rischia di generare deficit di concen­trazione, motivazione e precisione. L’allenatore può contrastare questo rischio organizzando gare, sce­gliendo in modo creativo gli esercizi da proporre e modificandoli per aggiungere varietà.