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FALSO MITO: LA DISIDRATAZIONE CAUSA CRAMPI

FALSO MITO: LA DISIDRATAZIONE CAUSA CRAMPI

In questo articolo tratto da Nutrizione per lo sport di Anita Bean, sfatiamo un mito diffuso: la disidratazione causa crampi.



Non ci sono prove del fatto che chi soffre di crampi sia più disidratato di altri, e il fat­to che i crampi siano dovuti alla mancanza di sale è un falso mito.

Uno studio svolto su 209 atleti di Ironman non ha evidenzia­to nessuna differenza significativa nei livelli di disidratazione o di perdita di elettroliti tra coloro che avevano avvertito crampi e coloro che non ne avevano sofferto, il che mette in discussione l’idea secondo la quale i crampi sono causati da carenza di elettroliti.

Una spiegazione più plausibile è quella dell’“ipotesi di alterato controllo neuromu­scolare”, secondo la quale in situazioni di stanchezza si verifica un controllo neuro­muscolare alterato. Questa ipotesi potrebbe essere vera, per­ché i crampi si avvertono sempre alla fine di un allenamento intenso o all’inizio di un allenamento a cui non si è abituati, durante il quale si verificano delle alterazioni neuro­muscolari.

Gli individui che svolgono allena­menti ad alta intensità tendono ad avere più crampi. I ricercatori credono inoltre che ci sia un elemento di suscettibilità genetica e che alcuni siano semplicemente più predispo­sti di altri a soffrire di crampi.

Se sentite dei crampi mentre vi state allenando, rallentate, allungate i muscoli e cercate di rilassare la muscolatura colpita. Correggere gli squilibri muscolari e sviluppare una tecnica più effi­cace per uno specifico sport può aiutare a prevenire la comparsa di crampi.