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Revoring: tipologie di lavoro in palestra

Revoring: tipologie di lavoro in palestra

Esrcizi dinamici, isometrici, in isotensione, contrastati e facilitati

Con Revoring è possibile svolgere vari tipi di esercizi; si può passare da un lavoro dinamico a uno isometrico, da un lavoro in isotensione a uno contrastato oppure facilitato. Il magnifico attrezzo di cui vi stiamo parlando non ha limiti ed è questo che lo rende così speciale e unico nel suo genere. In questo articolo, tratto dal libro Revoring: one, infinite training, vedremo insieme:

  • Lavoro dinamico;
  • Lavoro isometrico;
  • Lavoro in isotensione;
  • Esercizi contrastati o facilitati.

Lavoro dinamico

Nel lavoro dinamico si prevede uno spostamento del corpo o una parte di esso. Ciò avviene mediante una contrazione muscolare, dove i due capi del muscolo vengono avvicinati e a loro volta avvicinano due segmenti scheletrici. Questo è un fenomeno che viene ripetuto più volte con ampiezza sempre maggiore. Per le caratteristiche della tensione elastica e della resistenza auxotonica, non vi è praticamente mai una fase di riposo muscolare completo. È sempre bene abbinare l’espirazione alla fase concentrica, quando il muscolo si accorcia, e l’inspirazione alla fase eccentrica, quando il muscolo ritorna nella fase di partenza.

Lavoro isometrico

Nel lavoro isometrico l’attività muscolare è immobile, nel senso che la lunghezza del muscolo rimane invariata. Questo avviene tramite la contrazione simultanea dei muscoli agonisti e antagonisti di un arto, di una parte di esso o del tronco. Con Revoring, la prima parte del lavoro viene svolta in modo dinamico; poi, una volta raggiunta la posizione scelta, essa viene mantenuta staticamente, tramite la contrazione isometrica. Questa modalità determina un aumento maggiore del tono muscolare a riposo e permette di attivare muscoli vicini alle articolazioni aumentando la stabilizzazione del soggetto. 

Il lavoro isometrico spesso lo utilizziamo quando ci troviamo davanti a soggetti che presentano un problema articolare o nella fase post recupero funzionale di un arto in seguito a un’operazione chirurgica, naturalmente dopo la prima fase di fisioterapia e dopo aver ricevuto il consenso da un medico ortopedico o dal fisioterapista stesso. 
Anche durante la contrazione isometrica, per quanto impegnativa possa essere, bisogna permettere la successione libera di inspirazione ed espirazione, senza mai trattenere il respiro.

Lavoro in isotensione

Per svolgere un lavoro in isotensione si mette da prima in tensione Revoring e in seguito si esegue un movimento senza allungare o accorciare l’attrezzo: va mantenuta sempre la stessa tensione durante tutto l’arco del movimento. In pratica, il punto di presa o di aggancio traccia nello spazio una trattoria a cerchio o semicerchio, passando quindi su punti di isotensione, cioè della stessa tensione. Naturalmente, l’isotensione da mantenere costante durante il movimento può essere modulata a seconda dell’obiettivo

Esercizi contrastati o facilitati

Con Revoring si ha la possibilità di scegliere in quale modalità lavorare a seconda dell’obiettivo prefissato. Alcuni dei movimenti appartenenti alle tipologie appena descritte, che includono sia un lavoro dinamico che isometrico, possono essere eseguiti in modo contrastato, cioè contro la resistenza dell’elastico per fornire un carico maggiore al lavoro, oppure facilitato, cioè favorito dalla resistenza stessa, che agevola l’esecuzione del movimento togliendo peso al corpo.