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Fitness, fattori di rischio e salute

Fitness, fattori di rischio e salute

L'importante relazione tra esercizio fisico e salute

In questo articolo, tratto da Principi di metodologia del fitness
di Antonio Paoli e Marco Neri, parliamo del rapporto tra esercizio fisico e salute.




Numerose ricerche hanno stabilito che esercitarsi una sola volta alla settimana non aumenta l’efficienza fisica. Due sedute a settimana, se di adeguata intensità e/o durata, sono invece sufficienti, anche se molti autori reputano che 3, 4 o 5 allenamenti a settimana siano la cosa ottimale. Numerosissime ricerche negli ultimi 40 anni hanno dimostrato come un basso livello di fitness fisico sia associato a:

• obesità;

• sindrome plurimetabolica;

• ipertensione;

• ipercolesterolemia;

• malattie cardiache coronariche;

• aumento dell’incidenza di alcuni tumori.

Sembra infatti che una scarsa condizione fisica sia da considerarsi una causa di rischio alla stregua del fumo di sigaretta, della pressione o del colesterolo elevati. Anzi, il rischio relativo (RR) di morte associato a una perdita della fitness cardiovascolare (3.44 per gli uomini e 4.65 per le donne) è più grande o simile al RR associato a fumo di sigaretta (2.60 m, 2.08 f), ipercolesterolemia (2.21 m, 2.69 f), ipertensione (1.74 m, 3.24 f), familiarità per CHD (malattie coronariche; 1.60 m, 1.50 f) e iperglicemia a digiuno (2.74 m, 3.73 f). Inoltre, per chi è inattivo, il RR di sviluppare CHD (1.9) è simile al RR associato a fumo di sigaretta (2.5), ipertensione (2.3) e ipercolesterolemia (2.1). (Blair et al., 1989; Powell et al., 1987). Questo è solo uno degli innumerevoli esempi che confermano come l’attività fisica eseguita con costanza rappresenti un importantissimo fattore di prevenzione nei confronti delle patologie più spesso associate alla morte nei paesi industrializzati.

Le raccomandazioni dell’American College of Sports Medicine (ACSM) per un esercizio frequente e regolare sono state recepite anche dal Centers for Disease Control and Prevention and the American Heart Association. L’ACSM raccomanda un esercizio aerobico moderato la maggior parte (anche se non tutti) dei giorni della settimana, unito a esercizi con sovraccarichi 2 volte a settimana. Ai più questa frequenza di esercizio può sembrare proibitiva ma bisogna pensare che l’obiettivo di spendere 150 Kcal al giorno può essere raggiunto anche con frequenti camminate, sommando la spesa calorica singola (Pollack, 1998), anche se non tutti gli autori sono d’accordo sulla quantità limitata di esercizio fisico e sul fatto che frazionando la stessa quantità in più sedute si ottenga lo stesso effetto.